I mudra: fare yoga con le mani

mani
Yoga in sanscrito significa unione

Cosa sono i Mudra?

I mudra sono gesti che accompagnano e completano la pratica dello yoga e la meditazione. Si eseguono con le mani, ma anche con lo sguardo e il corpo. Scopo dei mudra è incanalare dentro di noi l’energia (prana) che viene liberata dai chakra, ovvero i sette centri energetici del nostro corpo. Lo so, ho introdotto un sacco di concetti complessi, ma diventeranno più semplici da comprendere con un semplice gesto

Jnana Mudra e Chin Mudra: le due superstar dei mudra

Unisci la punta dell’indice alla punta del pollice: ecco, hai appena eseguito il mudra più famoso e sacro. Se la mano è rivolta verso l’alto prende il nome di Jnana Mudra (che significa saggezza), mentre verso il basso è Chin Mudra (consapevolezza).

Il pollice simboleggia il divino, il cosmo e l’indice l’individuo quindi con questo mudra arriviamo alla loro unione. Le altre tre dita ben distese rappresentano, invece, l’inattività, l’attività e l’ordine.

Puoi eseguire Jnana Mudra e Chin Mudra quando hai necessità di fare chiarezza, di riportare ordine nella tua mente per prendere una decisione oppure per riposarti. Proprio per questa virtù calmante, questi mudra sono comuni nella meditazione, ma possiamo praticarli in qualsiasi momento in cui abbiamo bisogno di staccare per ripartire con rinnovato entusiasmo.

Nasagra Mudra: il mudra per calmarci respirando

L’abbiamo conosciuto in occasione della respirazione a narici alternate quale completamento della pratica volta al rilassamento. Per eseguire Nasagra Mudra porta la mano destra di fronte al torace, lasciando la sinistra morbidamente distesa sul ginocchio. Ora poggia indice e medio sul terzo occhio (lo spazio tra le sopracciglia) mentre il pollice va sulla narice destra e l’anulare su quella sinistra. Se sei mancino puoi ovviamente invertire le mani, per tradizione questo mudra si esegue con la destra essendo associata al gesto del dare.

 

Mukula Mudra: il mudra che ricarica e rigenera

È chiamato anche mano a becco, dal momento che tutte le punte delle dita convergono verso il pollice. In questo modo l’energia viene concentrata in un unico centro e puoi canalizzarla dove è più necessaria. Per fare ciò appoggia la mano su quel preciso punto del corpo particolarmente bisognoso di energie e lì concentra l’attenzione per ricaricarlo.

Chandra Mudra: l’energia della luna

Porta entrambe le punte dei pollici alla base degli indici, quindi piega gli indici sui pollici  mantenendo dritte le altre dita. Alza le mani vicino alle orecchie per alcuni respiri profondi poi abbassale morbidamente sulle cosce. Chrandra Mudra porta calore e gioia allontanando la tristezza.  
 

 

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